Impugnare la Fotocamera

impugnare la fotocameraImpugnare bene una fotocamera significa tenerla in modo stabile, curarne la posizione, controllare l’inquadratura e l’allineamento con la linea dell’orizzonte, così da evitare le foto “storte”. 

Quando si fotografa, bisogna fare in modo che mano, braccio, corpo, e viso siano un tutt’uno con la fotocamera, sia per impedire il mosso, sia per avere il pieno controllo della macchina stessa. Per scattare   a mano libera “in sicurezza” secondo le regola generale dovrebbero utilizzarsi tempi di otturazione non inferiori a 1/60 di sec. con un una focale 50 mm, questi tempi  diminuiscono aumentando le distanze focali.

Dimensioni Sensori
Dimensioni Sensori

Ad esempio con focale 100 mm il tempo di otturazione sara’ 1/100 di sec. , 1/150 di sec. con focale 150 mm e cosi via). Con le moderne digitali (tranne quelle di fascia professionale con sensore full frame) bisogna inoltre calcolare un’altro parametro e cioe’ il rapporto di ingrandimento dovuto alle dimensioni del sensore, più piccolo rispetto a quello del fotogramma di una pellicola considerato ancora oggi il punto di riferimento della fotografia. Questi rapporti in funzione delle varie marche (Canon, Nikon etc.) variano da 1,5x a 1,6x. Supponendo di avere un obiettivo 17-50 montato sulla nostra Reflex con sensore APS-C questi realmente corrisponderà ad un obiettivo 25,5-75 (27,2-80), con conseguente ulteriore diminuzione del tempi di esposizione per  la realizzazione di uno scatto corretto.Per una corretta impugnatura bisogna inoltre distinguere bene tra compatte e Reflex, infatti per ragioni costruttive e dimensionali le compatte vanno maneggiate diversamente dalle piu’ pesanti e corpose Reflex




Fotografare con una compatta

Fotocamera Compatta
Fotocamera Compatta

Fotografare con una compatta, la macchina più comunemente usata, soprattutto per la semplicità d’uso e’ un’operazione abbastanza semplice ma che richiede alcuni piccoli accorgimenti per evitare le fastidiose foto “micro mosse” o peggio ancora foto rovinate da un dito o un capello messo davanti ad un sensore o all’obiettivo. Le piccole macchine richiedono particolari attenzioni all’impugnatura perché lo spazio per le dita è ridotto ed è perciò facile schiacciare qualche pulsante che potrebbe far inavvertitamente cambiare le impostazioni di scatto. Ciò succede perchè essendo piccole e sfuggevoli, magari basta anche una sola mano per tenerle salde, ma  bisogna stare attenti a non incappare  in questi  errori comuni. In linea di massima anche con le compatte usare  due mani è meglio di usarne una sola, specie quelle con zoom particolarmente estesi sul tele. Inoltre è buona norma  non esagerare a stendere troppo le braccia in avanti, perché con le braccia tese le vibrazioni della macchina si intensificano. Se la macchina dispone di un vero stabilizzatore (quelli digitali non fanno altro che aumentare automaticamente gli ISO quando la luce è poca) possiamo permetterci qualche libertà in più, ma senza esagerare. ln pieno sole, poi, il monitor LCD di molte fotocamere diventa scarsamente visibile: è meglio, in questa situazione, utilizzare il classico mirino ottico quando presente.

 

Fotografare con una Reflex

Fotocamera Reflex
Fotocamera Reflex

Fotografare con una macchina Reflex e’ sicuramente un’operazione molto più impegnativa che fotografare con una compatta, essa richiede molta più esperienza  sia per il maggior numero  di impostazioni disponibili sia per la tecnica di impugnatura che riveste notevole importanza per la riuscita dello scatto. Le reflex sono più pesanti, ma anche più ergonomiche e la “presa” sulla macchina diventa assai più naturale. La mano destra sostiene la fotocamera, con il pollice e l’indice liberi per azionare le varie ghiere e il pulsante di scatto, mentre la mano sinistra si posiziona col palmo verso I’alto sotto l’obiettivo, per sostenerlo ed eventualmente azionare le ghiere di zoomata e di messa a fuoco. Quando si lavora con poca luce, senza il flash, la fotocamera richiederà o imposterà automaticamente tempi di esposizione più lunghi, se non disponiamo di uno stativo impugnare bene la fotocamera impedisce o comunque riduce il rischio di mosso: fai in modo di tenere il braccio e I’avambraccio della mano destra verso il basso e contro il corpo, in modo da ridurre le vibrazioni.

Alcuni consigli….

1) I gomiti devono stare aderenti al corpo puntando verso il basso.

    La corretta posizione dei gomiti favorisce una presa salda della fotocamera.

2) La pressione sul pulsante di scatto deve essere decisa ma morbida. 

3) Se utilizziamo  un teleobiettivo lungo e pesante, la mano sinistra  deve muoversi in avanti, per un miglior bilanciamento fra corpo e macchina.

…e se la luce e’ scarsa e non dispongo di un flash?

Niente paura! possiamo in ogni caso ridurre il rischio di foto mosse, la tecnica ci viene in aiuto grazie ad alcuni accorgimenti:

A) tratteniamo il fiato, scattiamo e torniamo a respirare

B) miglioriamo la nostra stabilità allargando le gambe, e puntiamo il gomito sinistro contro il fianco

C) ci sediamo per terra, meglio se con la gamba destra piegata e puntiamo il gomito sinistro sul ginocchio della gamba sinistra.

D) appoggiamo la fotocamera sul bordo di un tavolo, sul tetto dell’auto,  su un muretto, sul ramo dell’albero, o qualsiasi  altra cosa che aumenti la nostra stabilita’ creando uno stativo improvvisato.

…e il cavalletto?

Strumento utilissimo, indispensabile con teleobiettivi spinti, regola con precisione l’inquadratura, a volte scomodo da portare appresso, resta sempre il miglior strumento a  cui ancorare saldamente la nostra macchina.

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